Per dieci anni, dal 1995 al 2004, c’è stato vero e proprio boom in Italia per le separazioni e divorzi: si è passati, rispettivamente, da 52mila a 83mila e da 27mila a 47mila. Nel 2005, però, si è avuta la prima inversione di tendenza, con una diminuzione delle separazioni. È quanto emerge dall'indagine annuale dell'Istat sul settore, resa nota il 26 giugno scorso. Per dieci anni, dal 1995 al 2004, c’è stato vero e proprio boom in Italia per le separazioni e divorzi: si è passati, rispettivamente, da 52mila a 83mila e da 27mila a 47mila. Nel 2005, però, si è avuta la prima inversione di tendenza, con una diminuzione delle separazioni. È quanto emerge dall'indagine annuale dell'Istat sul settore, resa nota il 26 giugno scorso. Alcuni dati (anno di riferimento 2005): DURATA MEDIA DEI MATRIMONI: al momento dell'iscrizione a ruolo del procedimento di separazione la durata media del matrimonio ''fallito'' è di 14 anni. All'iscrizione a ruolo del provvedimento di divorzio il matrimonio dura mediamente 17 anni. ETÀ CONIUGI ALLA SEPARAZIONE: all'atto di separazione i mariti hanno mediamente 43 anni, le mogli 40. TIPO E DURATA DEL PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO: si sono chiusi consensualmente l'85,5% delle separazioni e il 77,6% dei divorzi. COPPIE MISTE: le separazioni riguardanti coppie miste sono state 7.536 (nel 2000 erano 4.266), con un incremento rispetto agli ultimi 5 anni pari al 76,7%. COINVOLGIMENTO FIGLI: il 70,5% delle separazioni e il 60,7% dei divorzi hanno riguardato coppie coniugate con figli. AFFIDAMENTO FIGLI MINORI: nell'80,7% delle separazioni e nell'82,7% dei divorzi i figli sono stati affidati alla madre, con percentuali più elevate nel Mezzogiorno. ASSEGNO DI MANTENIMENTO: nel 57,4% delle separazioni, la casa in cui la famiglia viveva prima del provvedimento è stata assegnata alla moglie. Valore che sale fino al 73,1% se la moglie ha l'affidamento dei figli. Diverso il caso dei divorzi: il 45,4% delle coppie ha infatti lasciato la casa familiare. L'importo mensile del contributo economico a favore del coniuge risulta mediamente pari a 495,37 euro in caso di separazione e 472,87 euro in caso di divorzio.
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