Passa al part time e chiede di versare un assegno inferiore: il giudice dice "ha ragione". Com’è noto, sia in sede di separazione che in sede di divorzio il giudice può ordinare ad uno dei due coniugi di corrispondere un assegno di mantenimento a favore dell’altro quando fra i due (questo per lo meno è il requisito fondamentale, anche se non esclusivo) vi sono redditi differenti.
Quale abitazione spetta al coniuge affidatario della prole?
Si vuole evitare che la prole subisca uno shock ulteriore, oltre a quello già grave della separazione dei genitori. Allontanarsi dalla residenza significa infatti allontanarsi dalle vecchie abitudini, dagli amici, dal proprio “nido”.
Quanto costa (giuridicamente) mantenere il figlio?
Fatta questa premessa, oggi si vuole approfondire una tematica piuttosto discussa nelle aule di giustizia, e cioè: quali parametri si debbono tenere in considerazione per determinare l’ammontare dell’assegno di mantenimento della prole?