caf.gif
Muovi il mouse per tornare al sito.

Login Form

Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.
03 Dicembre, 2021 Ora esatta 19:29:11
Username: Password:
Login con username, password e lunghezza della sessione

Hai dimenticato la tua password?

Navigator

Blog dei Pomodori
Sedi Regionali in Italia
Blog Regionali
Contatti
Radio
Comunicazione Condiviso
WebTV
Installa FIREFOX
Referenti Reg. e prov.

Cerca in Google

Google

Newsletter

news dal sito
Prima Pagina
News C


Ricevi HTML?
Grazie per esserti iscritto. Riceverai le nostre news direttamente nella tua email.

  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
Guidava senza casco: genitori responsabili per incidente del figlio PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 1
ScarsoOttimo 

    cassazione_immagine.jpg                                     Genitori responsabili per gli incidenti causati dai figli minorenni senza casco. E condannati a pagarne i danni, perché la loro colpa sarebbe quella di non aver adempiuto sufficientemente «all’obbligo di una corretta educazione».

ROMA 24 aprile  2009 - cronaca-italia - di Sara Grattoggi - Lo ha sancito la sentenza n. 9556 della terza sezione civile della Cassazione, che ha applicato il principio al caso di Vito N., un ragazzo che nel 1990, all’età di 17 anni e mezzo, ebbe un incidente mentre guidava il motorino (peraltro senza casco) su una strada di Avigliano (Pz). Lo scontro causò la morte di Rocco M., il conducente dell’altro mezzo coinvolto.

Dopo aver accertato la responsabilità di Vito, nel 2005 la Corte d’Appello di Potenza condannò i suoi genitori, Anna e Salvatore, a pagare metà delle spese processuali e a risarcire la famiglia della vittima per le spese mediche sostenute e per danni morali.

Il ricorso, presentato dalla coppia alla Corte Suprema, ha confermato la sentenza precedente, stabilendo che «lo stato di immaturità, il temperamento e l’educazione del minore possono desumersi anche dalle modalità del fatto». E, dunque, dalla guida senza casco, ritenuta la prova di un’educazione insufficiente.

Irrilevante, secondo i giudici della Corte, che Vito fosse all’epoca quasi maggiorenne e che avesse già avuto più di un lavoro. Perché un padre e una madre hanno sempre l’obbligo di «vigilanza e di educazione» di un figlio e devono assolvere ai doveri «di natura inderogabile, finalizzati a correggere comportamenti non corretti e quindi meritevoli di costante opera educativa, onde realizzare una personalità equilibrata, consapevole della relazionalità della propria esistenza e della protezione della propria e altrui persona da ogni accadimento consapevolmente illecito».

Sara Grattoggi
(Scuola Superiore di Giornalismo Luiss)


Commenti
Cerca RSS
Alex  - figli immaturi   |2009-04-26 09:31:00
MINORE SENZA CASCO? COLPA DEI GENITORI
ROMA - Se il figlio minorenne, coinvolto
in un incidente stradale col proprio motorino, non porta il casco al momento del
fatto, ciò può essere una prova che i genitori del ragazzo non hanno adempiuto
in modo sufficiente "all'obbligo di una corretta educazione". Lo si
evince dalla sentenza n. 9556 della Terza sezione civile della Cassazione, in
base alla quale i genitori di Vito N., dovranno risarcire i danni alla famiglia
di un ragazzo, Rocco M., che nel 1990 - a bordo di una Vespa - morì ad Avigliano
(Potenza) nello scontro con il motorino guidato dal loro figlio. I genitori di
Vito avevano cercato di dimostrare che il ragazzo era abbastanza maturo, tanto
da avere anche un lavoretto in una carrozzeria.

Ma la Cassazione, nel
confermare la condanna della Corte d'appello di Potenza, ha sottolineato che
"lo stato di immaturità, il temperamento e l'educazione del minore possono
desumersi anche dalle modalità del fatto ed è pacifico che il figlio non
indossava il casco e aveva una certa dimestichezza con i veicoli, pur essendo
minorenne". Nella sentenza, i supremi giudici ricordano che un padre e una
madre hanno sempre l'obbligo di "vigilanza e di educazione" di un
figlio: per questo motivo, se il minore rimane coinvolto in un illecito, i
genitori devono dimostrare di avere "impartito al figlio un'educazione
normalmente sufficiente ad impostare una corretta vita di relazione in rapporto
al suo ambiente, alle sue abitudini e alla sua personalità". I genitori,
quindi, devono compiere i doveri "di natura inderogabile, finalizzati a
correggere comportamenti non corretti e quindi meritevoli di costante opera
educativa, onde realizzare una personalità equilibrata, consapevole della
relazionalità della propria esistenza e della protezione della propria e altrui
persona da ogni accadimento consapevolmente illecito".
Home B
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
< Prec.   Pros. >

Segreteria e Psicologa

divorzio_124.jpgSi comunica a tutti gli iscritti che è attivo il servizio Segreteria al n. 0815564398 tutti i giorni lavorativi dalle 9:00 alle 12:00.
Inoltre dal Lunedì al Venerdì dalle ore 16.00 alle 19.00 è possibile parlare con la nostra Psicologa in sede e online.

Eventi in programma

Gli ultimi commenti

banner_casa.gif
Adiantum
La cruna dell'ago

Striscia

Biblioteca

Chi e' online

Abbiamo 1 visitatore online
Parla con noi
5 x 1000

PSITALIA TV

Comunicazione Condiviso
Firma la Carta Etica