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Un incontro pubblico interamente dedicato alla legge sull'affido condiviso, in programma il 10 marzo prossimo nella Sala Maffei della Camera di Commercio, e una collaborazione di formazione e consulenza con l'AIAF, l'Associazione Italiana Avvocati di Famiglia. Questo il risultato dei rapporti instaurati da qualche tempo a questa parte tra il Settore Affari Sociali del Comune di Cremona, l'Associazione “La voce dei genitori per sempre” e la Camera Civile del Tribunale di Cremona per affrontare anche nella nostra città, in modo serio e corretto, un tema assai delicato qual è quello dell'affido condiviso. ( http://www.cremonaweb.it/finanza/wmview.php?ArtID=941 )
Il Centro per le Famiglie del Comune di Cremona ha avviato un'importante collaborazione e confronto con l’Associazione ”La voce dei genitori per sempre”, portavoce da tempo dell’istanza di applicazione immediata della legge sull’affidamento condiviso. L’applicazione della legge, accompagnata da aspettative ampie di molti, ma da valutazioni diverse e contrapposte sulla sua validità e sulla effettiva applicabilità, ha trovato a Cremona alcuni ostacoli e rallentamenti all’interno del Tribunale di Cremona, prevalentemente di tipo interpretativo, tuttavia tali da produrre frizioni e difficoltà nel rapporto con l’associazione.
L’Associazione ha trovato nell’Assessorato alle Politiche Sociali un interlocutore disponibile a raccogliere vissuti ed istanze; l’Assessorato, da tempo impegnato ad affrontare la tematica della coppia in crisi, con una particolare attenzione riservata al riverbero che la conflittualità dei coniugi e la decisione della separazione hanno nei confronti del rapporto tra genitori e figli, ha offerto la propria organizzazione professionale per conoscere le richieste dell’Associazione e per valutare i possibili canali di confronto, di collaborazione, di risposta.
In quest’ottica si è ritenuto di accogliere la richiesta di confronto e condivisione con il Tribunale di Cremona, la Camera Civile e l’Associazione Avvocati di Famiglia (AIAF). Il Tribunale di Cremona, dopo un primo incontro con la direzione del Settore, ha incaricato l’avvocato Fabio Ferroni di valutare con il Comune le possibili iniziative sul tema della conoscenza e dell’approfondimento della tematica della separazione consensuale. L’Assessorato ha effettuato alcuni incontri che hanno permesso di informare l'incaricato sui compiti istituzionali dell’Ente e sulle iniziative in corso. Ne è derivata una disponibilità da parte dell’avvocato, e di conseguenza della Camera Civile nonché dell’AIAF, a collaborare.
Dopo un primo incontro preliminare con l’Associazione “La voce dei genitori per sempre”, finalizzato alla definizione di tematiche di interesse comune (la nuova legge sull’affidamento condiviso), ambito della collaborazione (conoscenza/approfondimento della legge e dei suoi contenuti innovativi), l’Assessorato ha incaricato il Centro per le Famiglie di realizzare iniziative concrete che si collocassero in quella cornice.
Il Centro per le Famiglie ha incontrato sia i rappresentanti dell’Associazione sia l’avvocato Fabio Ferroni ed ha condiviso con loro alcuni fondamentali concetti su cui incardinare un possibile lavoro comune: la legge sull’affidamento condiviso apre nuove scenari sulla vita delle coppie e dei figli; la legge sull’affidamento condiviso è poco conosciuta; rischia di suscitare illusioni o infondate aspettative, rischia di essere male o poco utilizzata da coloro che potrebbero trarne vantaggi nella causa separativa; la legge sull’affidamento condiviso contiene molte tematiche importanti tra cui la questione “mediazione familiare”, “audizione del minore” che tuttavia potrebbero essere mantenute per una fase successiva di approfondimento.
Sono state quindi definite iniziative concordate, seguite ad alcuni incontri di conoscenza e di scambio informativo. Il gruppo di lavoro (Centro Famiglie, Associazione, avvocato Fabio Ferroni), appositamente costituito, ha optato per la realizzazione di un'iniziativa pubblica che faccia conoscere la legge, le novità introdotte, i lati oscuri ancora presenti. Tale iniziativa è strutturata in due diversi incontri:
10 marzo 2007 la legge sull’affido condiviso (L 54 – FEBBRAIO 2006) - Incontro pubblico con la cittadinanza sulla storia che ha condotto il Parlamento all’approvazione del testo; una esperienza applicata: Brescia; l’interesse del minore nella legge.
16 marzo 2007 incontro tecnico (avvocati, operatori del sociale, cittadini interessati all’approfondimento); audizione del minore, mediazione familiare, tendenze attuali nel mondo dell’avvocatura.
Il convegno, che si terrà nella Sala Maffei, sponsorizzato dalla Camera di Commercio, sarà organizzato dal Comune di Cremona e Camera Civile del Tribunale di Cremona. Ai due incontri collaborano l'Associazione “La voce dei genitori per sempre”, l'Associazione Giuristi Cattolici, l'Associazione Avvocati di Famiglia (AIAF).
L’Associazione Avvocati di Famiglia (AIAF), sulla scorta di una esperienza consolidata nella Regione Lombardia, si è quindi proposta per un progetto di collaborazione, modulato su due ambiti di lavoro, la formazione e la consulenza. Per quanto riguarda la formazione è stata offerta la disponibilità dell’associazione a mettere a disposizione del Comune di Cremona i propri associati per corsi di formazione o per giornate tematiche sui temi dell’affidamento condiviso, il percorso del tutore volontario, l’amministratore di sostegno.
Sul fronte della consulenza è stata concordata l’apertura di uno “sportello legale” dedicato all’orientamento legale per coloro che intendono separarsi o sono già separati ed affrontano in modo conflittuale il problema della cura dei figli. Lo sportello, da attivarsi all'interno del Centro per le Famiglie, garantirebbe consulenza gratuita effettuata da avvocati dell’AIAF ma anche di altre associazioni.
La Giunta ha espresso parere favorevole a concretizzare una fattiva collaborazione con AIAF per tutto l’anno 2007. Spazi di ulteriore collaborazione riguardano inoltre temi quali l’audizione del minore nei casi di separazione. Solo in forma del tutto interlocutoria è stato avviato un approfondimento sulla possibilità di un supplemento di indagine effettuata attraverso audizione dei minori da parte di personale accreditato (psicoterapeuti), disposto dal magistrato e a carico economico totale delle parti. E' in fase di valutazione la fattibilità di tale progettazione integrata nell’ottica di una condivisione tra Comuni e ASL da intendersi a livello distrettuale, quale ambito di sperimentazione di forma di mediazione familiare.
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