|
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati. 03 Dicembre, 2021 Ora esatta 19:37:00 Hai dimenticato la tua password? |
| Blog dei Pomodori |
| Sedi Regionali in Italia |
| Blog Regionali |
| Contatti |
| Radio |
| Comunicazione Condiviso |
| WebTV |
| Installa FIREFOX |
| Referenti Reg. e prov. |
| Matrimoni e convivenze: piů instabili se misti |
|
|
|
Censis: 42° Rapporto annuale sulla situazione sociale del Paese
ROMA 5 Dicembre 2008 - professionisti24ore - Di moda o no crescono in Italia i matrimoni misti: nell'arco di dieci anni, si sono triplicati passando dagli 11.993 del 1996 ai 34.396 nel 2006 e nella maggior parte dei casi è lo sposo ad avere cittadinanza italiana (in 19.029 casi contro i 4.991 in cui è la sposa ad essere italiana) . Una realtà visibile, comunque, non solo in Italia e da considerare "fisiologica" in relazione al continuo flusso migratorio che interessa il nostro e gli altri paesi europei.
Questo è quanto emerge dal 42° Rapporto annuale sulla situazione sociale del Paese diffuso il 5 dicembre dal Censis. Tuttavia (e qui sarebbe proprio il caso di ricordare il famoso detto "donne e buoi dei paesi tuoi!"), nel rapporto emerge anche che sono i matrimoni misti a registrare una maggiore instabilità coniugale: "i dati sulle separazioni e sui divorzi evidenziano che le coppie miste vanno incontro alla separazione più precocemente delle altre: la durata media della convivenza coniugale prima della separazione risulta essere pari a 9 anni, contro i 14 degli italiani; la durata media del matrimonio, prima che venga ad esso messo fine con il divorzio è di 13 anni, a fronte dei 17 registrati per gli italiani. Inoltre, tra il 2001 ed il 2006 si registra una crescita del 42% nel numero delle separazioni delle coppie miste, mentre per le coppie della stessa cittadinanza l'aumento è del 3,2%. Anche per i divorzi la crescita in percentuale nel quinquennio è stata più rilevante per le coppie formate da cittadini di diversa nazionalità.
Ma nelle pieghe del fenomeno si annida una realtà ben più grave, quella dei matrimoni falsi. Si tratta di un fenomeno difficilmente quantificabile (l'Ami-Associazione matrimonialisti italiani, stima circa tremila truffe l'anno di questo genere) ed in continua evoluzione: i casi riscontrati hanno riguardato cittadini extracomunitari che contraggono matrimonio con italiani al fine di ottenere la cittadinanza, ma anche cittadini irregolarmente soggiornanti in Italia che sposano cittadini comunitari al fine di uscire dalla condizione di clandestinità.
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!
Powered by !JoomlaComment 3.26
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |
|||||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Si comunica a tutti gli iscritti che è attivo il servizio Segreteria al n. 0815564398 tutti i giorni lavorativi dalle 9:00 alle 12:00.
Il testo della Legge sembra chiaro, m...
ma anche al mio divorzio ce ne era un...
Cortesemente se fosse possibile esser...
This is a great post, thank you so mu...
Great post, thank you so much for sha...